TOULOUSE LAUTREC e il POPOLO DELLA NOTTE.


TOULOUSE LAUTREC E IL " POPOLO DELLA NOTTE".







Montmatre, con i locali notturni, le ballerine di CAN-CAN, le prostitute, i bevitori ottenebrati dall'alcool, ossia tutto quel microcosmo che ruotava attorno e ai margini della Parigi diurna, sono state una delle tematiche più importanti dell'arte di Lautrec. 

 Quello che venne definito " popolo della notte", è stato raffigurato con uno sguardo privo di pregiudizi, nei manifesti, litografie e dipinti facenti parte della  corposa produzione artistica del grande artista.




Lautrec, attraverso i tratti di un volto, l'atteggiamento di un corpo, è riuscito a definire la personalità dei vari soggetti raffigurati.

Anche se tutto può apparire come disegnato e dipinto dal vero, è risaputo che le scene sono state prodotte all'interno dello studio dell'artista, mediante l'ausilio delle numerose fotografie scattate in precedenza. 

Il taglio prospettico è inusuale e simile alle inquadrature fotografiche, a volte lo sfondo è servito per definire maggiormente sia l'ambiente che i protagonisti.









Questo MANIFESTO LITOGRAFICO A QUATTRO COLORI, risalente al 1891, venne affisso come pubblicità sui muri di tutta Parigi. 

Anche in questo caso l'inquadratura è insolita, mentre l'impatto visivo dato dai colori, è notevole. L'occhio dell'osservatore è focalizzato sulla figura della GOLOUE che scompostamente balla il can-can, mentre l'uomo in primissimo piano ed anche il pubblico sullo sfondo, sono ridotti a semplici sagome.



                      TOULOUSE E LE PROSTITUTE.



I dipinti e i disegni raffiguranti le prostitute, le case di tolleranza e le attività che giornalmente si svolgevano, non sono ne' pornografiche, ne' erotiche. In queste scene le donne sono state dipinte in atteggiamenti anche intimi, ma senza alcuna morbosità.

I loro corpi spesso sono imperfetti, i volti a volte assumono espressioni quasi grottesche.






"Donna che si infila una calza" ( 1894).

-( olio su carta)-






















"Prostitute" ( 1884).










Toulouse conosceva molto bene l'atmosfera delle " case di tolleranza", avendole frequentate con assiduità e facendole diventare per un certo periodo di tempo il proprio domicilio.



                                 " Al Salon di rue des Moulins" ( 1895).




L'artista ha ritratto un momento della giornata di un gruppo di prostitute, ossia mentre  aspettano l'arrivo dei clienti. Nei volti delle donne si legge un atteggiamento di noia e quasi di tristezza.































Scritto da Grazia Pàntano.


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